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Pillole di notizie (weekend)


POLITICA

  • La campagna elettorale tedesca entra nel vivo. Durante il weekend, Angela Merkel ha rilasciato una lunga intervista video ai principali canali della televisione tedesca confermando di voler garantire un governo stabile per i prossimi 4 anni di legislatura (Handelsblatt). Nel frattempo Martin Schulz, il candidato di punta del Partito socialdemocratico (Spd), ha rilanciato il programma elettorale con un “piano per il futuro”. Schulz ha accusato il governo tedesco di aver condotta una politica europea disastrosa negli ultimi anni (Handelsblatt)
  • In Spagna, ci sono prove di disgelo tra il Partito socialista (Psoe) e Podemos. Iglesias apre a Sanchez e partono le discussioni per possibili iniziative comuni (El Pais)
  • Secondo il Presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, una Catalogna indipendente sarebbe automaticamente fuori dall’Ue (El Pais)
  • Migliaia di membri di movimenti dell’estrema destra tedesca si sono ritrovati in Turingia, in occasione di un grande concerto nazi-rock. Secondo il partito della Die Linke, questi incontri servono a cimentare il network nazionale degli estremisti di destra (Taz). Intanto, Christel Weißig, un membro del partito Alternative für Deutschland, è tornato a parlare del G20. Secondo Weißig, la polizia avrebbe dovuto sparare sugli “estremisti” di sinistra (Politico)
  • L’Europol ha smascherato un sistema di smercio illegale di carne di cavallo in Europa. Più di 50 gli arresti nell’intero Continente. Le nazioni coinvolte sono soprattutto Spagna, Francia e Svezia (Luxemburger Wort)
  • Crisi migratoria e dei rifugiati. Il leader del partito della destra austriaca, Heinz-Christian Strache, torna a minacciare l’Italia con una potenziale chiusura del Brennero (Der Standard). Intanto il Minsitro agli Affari esteri lussemburghese, Jean Asselborn, definisce “catastrofico” il comportamento dei governi nazionali dell’Ue nella gestione della crisi (Die Welt)
  • Le asociazioni francesi che si occupano di questioni di parità di genere lanciano l’allarme: “I tagli al bilancio previsti dal nuovo Governo mettono in pericolo le attività del settore” (Liberation)

 


 

ECONOMIA

  • Google ha in mente di creare un mega-impianto per la gestione dei dati digitali in Lussemburgo. L’investimento sarebbe il più grande di sempre nella storia del Paese europeo. Il governo lussemburghese avrebbe già messo a disposizione 25 ettari. Il motivo dell’operazione? Combattere la concorrenza spietata di Amazon (Luxemburger Wort)
  • Secondo una  maggioranza di economisti intervistati da Bloomberg, la Banca centrale europea (Bce) alzerà i tassi di interesse soltanto negli ultimi tre mesi del 2018 (Handelsblatt)
  • Criticare l’avanzo della bilancia commerciale della Germania? Secondo il Direttore del prestigioso Istituto di ricerca economico di Monaco di Baviera (If0), Clemens Fuest (Handelsblatt), “non ha senso”. Settimana scorsa, The Economist, aveva sollevato dubbi sull’utilità del surplus tedesco dedicando una copertina polemica al tema
  • Dopo che il Governo tedesco ha dichiarato la sua volontà di limitare le acquisizioni del proprio know how industriale da parte di imprese estere, le autorità cinesi si sono dette preoccupate delle politiche economiche di Berlino (Handelsblatt)

 

SUCCEDE A BRUXELLES

  • Le istituzioni europee e il Governo britannico si incontrano a Bruxelles per il secondo giorno di negoziazioni sulla Brexit. Intanto, settimana scorsa, Jeremy Corbyn ha fatto visita a Michel Barnier, il negoziatore capo della Commissione europea. Secondo il leader di Chippenham, si dovrebbe lavorare per un Brexit morbido che garantisca al Regno Unito un accesso al Mercato unico europeo (Eunews). Anche il Ministro delle finanze, Philip Hammond, ha affermato che “esiste una maggioranza per un’uscita morbida” dall’Ue (Der Spiegel)

 

INTERVISTE

  • Tony Blair ammette di essersi sbagliato sulle capacità del leader del Labour, Jeremy Corbyn (Politico), ma critica la linea del partito sulla Brexit (The Guardian)

 

SONDAGGI & NUMERI

  • A Dublino, più di mille famiglie sono in condizioni di precarietà abitativa. Il numero dei casi è raddoppiato negli ultimi 8 mesi (Irish Times)
  • Il numero di ingressi in territorio UK da parte di migranti rumeni e bulgari è passato da 171 mila nel gennaio del 2014 a 300 mila nel marzo di questo anno (Novitine & The Daily Express)
  • Un sondaggio di YouGov rivela che una maggioranza dei sostenitori del Brexit sarebbe disposta a scambiare, nel contesto delle negoziazioni con l’Ue, l’accesso al Mercato unico europeo per il diritto di movimento dei cittadini europei (The Guardian)
  • Il partito dell’Unione cristiano e democratica (Cdu) di Angela Merkel continua a essere saldamente in testa nei sondaggi validi per la campagna elettorale tedesca (Faz)
  • 540 mila: il numero di studenti francesi che studieranno il tedesco dall’inizio del prossimo anno scolastico. 1,200 il numero di classi “bilingue” attivate in Francia. L’iniziativa fa parte delle attività governative stabilite dall’Eliseo per rinsaldare l’asse Parigi-Berlino (Le Monde)
  • Più di 9 mila migranti sono bloccati sulle isole greche nell’Egeo (Ekathimerini)
  • Nei primi 6 mesi del 2017, più di 3 mila cittadini turchi hanno chiesto asilo presso le istituzioni tedesche. Il numero delle richieste è aumentato in seguito al tentativo fallito di colpo di stato del 2016 (Die Welt)
  • Dopo lo stallo nel processo di avvicinamento tra Ucraina e l’Unione europea, il 70% dei cittadini del Paese dell’Est Europa sostiene che il Governo abbia imboccato la strada sbagliata (Sta & Delo)

OPINIONI

 

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POLITICA

  • Brexit. Il Ministro degli esteri britannico, Boris Johnson, scarica l’Ue dicendo che il Regno Unito non ha intenzione di pagare per uscire dall’Unione (The Guardian)
  • Laurent Pietraszwski – eletto nelle file di En Marche ! nel Nord della Francia – è il relatore della riforma del mercato del lavoro del governo Macron. Ex-manager presso Auchan nel settore risorse umane, Pietraszwski ricorda per certi versi il profilo di Peter Hartz (Le Monde)
  • Il governo francese, per ora, pensa soprattutto a risparmiare. Servono 4,5 miliardi di euro per soddisfare i vincoli europei nel 2017 (Die Zeit)
  • Nel 2016, 100 mila migranti sono tornati nei propri Paesi di origine dopo aver tentato di insediarsi in Occidente. Più della metà hanno voltato le spalle alla Germania (Handelsblatt)
  • Sono iniziati i colloqui ufficiali per sviluppare un piano di accesso dell’Ucraina alla Nato (Euractiv)
  • La popolazione dell’Unione europea cresce. Ma solo grazie all’immigrazione (Euractiv)
  • Il Partito liberale tedesco (Fdp) potrebbe diventare la terza forza del Paese alle prossime elezioni di settembre. E molto lo deve al proprio leader, Christian Lindner (Taz)
  • Altri 42 arresti presso le università di Istanbul per legami con il movimento di Gülen (Taz)

 


OPINIONI

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POLITICA

  • 2000 migranti “evacuati” da Porte de la Chapelle, a nord di Parigi (Liberation)
  • Le ragioni dell’astensionismo da record dei francesi alle scorse legislative spiegate dalla stampa francese (Le Monde)
  • Il Governo britannico è stato chiamato in causa dal Segretario al Lavoro e alle Pensioni, Frank Field. In un nuovo rapporto rivelati i drammi della Gig Economy (The Guardian)
  • Anne Hidalgo, sindaco di Parigi, chiede una legge per l’accoglienza dei rifugiati (The Guardian)
  • Christine Lagarde e Wolfgang Schäuble sperano ancora in un naufragio della Brexit (Die Zeit)
  • Corbyn in testa nei sondaggi nel Regno Unito. Se si votasse oggi, sarebbe Premier. Ma nel Labour continua la battaglia contro il leader di Chippenham (The Guardian). E l’Associazione dei minatori di Durham non invita i critici interni al partito alla tradizionale festa del club (The Guardian)
  • Il portavoce dei Popolari europei al Parlamento europeo, Manfred Weber (Csu): “Se necessario, combattere i contrabbandieri di migranti con le armi in territorio africano” (Frankfurter Allgemeine Zeitung)
  • In Svezia arrivano condanne pesanti per tre pesone ritenute responsabili di atti terroristici contro una casa di accoglienza per rifugiati (Die Welt)
  • Pablo Iglesias ammonisce i colleghi catalani di Podem: niente campagna a favore della partecipazione in occasione del referendum del 1 ottobre prossimo (El Pais). Intanto è ancora scontro tra governo nazionale e autorità regionali (El Mundo)
  • Grecia: il Consiglio dei direttori del European Stability Mechanism (Esm) approvano il finanziamento da 8.5 miliardi di euro per lo Stato ellenico (Politico)

ECONOMIA

  • Il Direttore della Banca centrale europea, Benoit Coeure spinge per un graduale cambio di direzione nella politica monetaria di Francoforte (Handelsblatt)
  • Aumentano i posti di lavoro made in USA, ma si arresta il tasso di crescita dei salari (Handelsblatt)
  • Il Fondo monetario internazionale richiede alla Germania di investire di più per affrontare il crescente rischio povertà (Handelsblatt)

SUCCEDE A BRUXELLES

  • Gli Stati Membri dell’Ue non stanno rispettando l’accordo che prevede il trasferimento dei migranti dall’Italia e dalla Grecia verso altri Paesi europei (EuObserver)
  • I trattati di libero scambio potrebbero mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi delle politiche europee mirate allo sviluppo di un settore del trasporto ecologicamente sostenibile (Euractiv)
  • Canon, General Electric, Merck: la Commissione europea verifica le recenti fusioni dei tre colossi (Euractiv
  • La Francia non vuole chiudere la sede di Strasburgo del Parlamento europeo (Euractiv)
  • Il Governo spagnolo appoggia la Polonia nello scontro con le istituzioni europee sulla direttiva dei lavoratori migranti (Euractiv)

INTERVISTE

  • L’intervista di Owen Jones a Naomi Klein su Donald Trump (The Guardian)

OPINIONI

  • Secondo la stampa italiana, le notizie che arrivano dal Consiglio europeo di Tallin sulla gestione della crisi dei migranti, sono buone. Ma gli italiani dovrebbero essere furiosi (Euractiv)
  • L’invito di Macron a Trump per il 14 luglio a Parigi? Uno schiaffo in faccia alla Repubblica francese (Michel Debout, su Le Monde)
  • Le vittorie di Mark Rutte ed Emmanuel Macron rispettivamente in Olanda e Francia non significano che il populismo sia stato sconfitto, anzi (Cas Mudde per The Guardian)

 

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