pillole

Pillole di notizie 


POLITICA

  • MacronLeaks. Il 31 luglio 2017, Wikileaks ha pubblicato 71.848 documenti che compongono il così detto “MacronLeaks”, ovvero un insieme di e-mail e informazioni riservate riguardo al neo-eletto Presidente francese (Le Monde).
  • Guerra in Iraq. L’Alta Corte del Regno Unito ha bloccato il potenziale processo all’ex-Primo ministro, Tony Blair, riguardo al coinvolgimento del Paese nella Guerra in Iraq nel 2003 (The Guardian)
  • Campagna elettorale tedesca 2017. Il partito dell’Unioce cristiano democratica (Cdu) di Angela Merkel e il Partito liberale (Fdp) hanno ottenuto ingenti contributi alla campagna elettorale dagli azionisti delle grandi case automobilistiche tedesche. Le stesse coinvolte in uno scandalo riguardo a un cartello oligopolistico (Politico). Intanto, la Commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager ha annunciato che il caso dell’industria automobilistica tedesca è una priorità tra i dossier di Palazzo Berlaymont (Der Spiegel). Intanto il Partito socialdemocratico (Spd) non perde terreno e si assesta intorno a un magro 25 per cento di consensi (Politico). Delle difficoltà del candidato Cancelliere della Spd, Martin Schulz ha scritto ilSalto.
  • Crisi migratoria. Il Consiglio di Stato francese ha preso le difese dei migranti nella regione del Nord Pas de Calais. Alcune amministrazioni locali volevano limitare l’accesso all’acqua potabile da parte dei rifugiati (Libération)
  • Referendum catalano, Podemos e Psoe. Le divergenze nelle visioni della leadershi locale e nazionale di Podemos sul referendum catalano rischiano di creare una frattura importante nel movimento di sinistra spagnolo (El Mundo). Nel frattempo, continuano le scintille fra il leader del Partito socialista spagnolo (Psoe), Pedro Sanchez, e il Segretario regionale andaluso, Susana Diaz (El Pais).
  • Loi travail in Francia. I sindacati cominciano a dividersi sulla disponibilità al dialogo con il Governo (Le Monde)
  • Londo riots. La Capitale inglese torna a essere teatro di scontri fra le comunità black e la polizia. Il 22 luglio un giovane di 20 anni è morto in una clinica ospedaliera dopo che la polizia lo aveva arrestato durante la notte. La diretta twitter e social si puà seguire attraverso #justiceforrash (Taz)
  • CETA. Il Consiglio costituzionale francese afferma che l’accordo di libero scambio fra il Canada e l’Unione europea non conflige con l’ordinamento francese, ma gli argomenti addotti dall’istituzione pubblica sollevano dubbi (Mediapart).
  • Crisi dello “Stato di diritto” in Polonia. Dopo che il Presidente della Repubblica, Andrzej Duda, ha parzialmente bloccato il processo di riforme dell’apparato giuridico, i cittadini polacchi hanno continuato a esprimere il proprio disaccordo con il corso del Governo. Per la prima volta dal sdall’insediamento di quest’ultimo, nei sondaggi, la popolazione del Paese dell’Europa centro-orientale, ha espresso una preferenza per l’opposizione. Intanto, anche l’agenzia di rating Moody’s ha declassato il profilo di Varsavia (Handelsblatt). Ma il leader del partito di governo, Diritto e Giustizia (Pis), Jaroslaw Kaczynski ha dato di nuovo slancio al suo attacco contro media e le corti di giustizia (Politico). Nel frattempo, Bruxelles ha ufficilamente attivato una procedure di infrazione contro la Polonia (EuObserver).
  • Brexit. Il Primo ministro britannico, Theresa May, ha affermato che dal 2019 il principio di libera circolazione non sarà più vincolante per lo Uk (Eunews). Inoltre, Downing Street ha contraddetto il Ministro delle Finanze, Philip Hammond che precedentemente aveva affermato di lavorare per un accordo di transizione da avviare a fine negoziati e che avrebbe previsto la stabilità dei rapporti commerciali correnti con l’Ue (The Guardian). Intanto Leo Varadkar, il Taoiseach (termine nazionale per definire il Primo ministro, ndr. ) dell’Irlanda, ha detto che “spera ancora in un fallimento della Brexit” (Politico). Intanto le banche di Londra mettono in conto riduzioni del personale per diverse decine di migliaia di unità (Der Spiegel). E Bruxelles torna a criticare l’atteggiamento di Londra sulle negoziazioni (Politico)
  • Fake news made in Russia. Secondo EuObserver in Repubblica Ceca fioriscono le attività legate alla produzione di fake news da parte di emettenti russe. E il Presidente Milos Zeman, sarebbe uno dei primi fruitori.

 


ECONOMIA

  • Acciaio. Siamo all’alba di una guerra commerciale tra i giganti dell’economia globale? La sovraproduzione di acciaio potrebbe comportare l’imposizione di dazi e tariffe da parte degli Stati Uniti, scatendando un domino di azioni degli altri governi dei Paesi avanzati (Euractiv)
  • Non solo l’Italia. Ecco chi non si può permettere una settimana di vacanza di Europa (Euractiv)

SUCCEDE A BRUXELLES

  • Crisi diplomatica Berlino-Ankara. Il Governo tedesco ha fatto pressioni sull’esecutivo comunitario, affinché vengano sospese le negoziazioni sull’Unione doganale tra l’Unione europea e la Turchia (Euractiv).

SONDAGGI & NUMERI

  • Secondo un recente sondaggio, la maggioranza dei cittadini tedeschi crede che la crescita economica non sia divisa equamente tra la popolazione del Paese (Der Spiegel).
  • 18. Il numero di industrie britanniche in cui migranti europei ricoprono più del 20 per cento della forza lavoro totale (The Guardian).

OPINIONI

  • Tutti i tentacoli della rete George Soros: dai movimenti per la difesa delle minoranze fino alle espressioni del liberismo (The European)
Link
pillole

Pillole di notizie 


POLITICA

  • Crisi dello “Stato di diritto” in Polonia. Giovedì pomeriggio il Parlamento polacco ha approvato una riforma che limita l’autonomia del potere giudiziario nei confronti dell’Esecutivo (Die Welt). Sebbene i cittadini polacchi siano scesi in piazza in migliaia durante gli ultimi giorni, il Governo conservatore “Diritto e Giustizia” (Pis) non ha fatto sconti. Anche il Presidente della Repubblica, Andrzej Duda – di solito in linea con l’orientamento del Governo – si era opposto al disegno di legge attuale minacciando di utilizzare il potere di veto (Der Spiegel). Ieri, la Commissione europea (Euractiv) ha minacciato di attivare l’art.7 del Trattato di Lisbona: secondo quest’ultimo, uno Stato membro dell’Ue può perdere il proprio il diritto di voto nei consessi istituzionali, in caso di mancato rispetto dei valori comuni europei. Intanto il Ministro degli Esteri lussemburghese, Jean Asselborn, ha definito la situazione polacca “scioccante” (Die Welt). Critiche al Governo polacco sono arrivate anche dai vicini tedeschi. Le istituzioni di Varsavia sostengono però che i commenti alla riforma siano “prematuri” (Radio Poland)
  • Il Candidato Cancelliere del Partito socialdemocratico tedesco (Spd), Martin Schulz, è stato ospite del Presidente francese, Emmanuel Macron, a Parigi. Schulz ha invocato un piano di investimenti europeo, un budget per l’Eurozona e l’istituzione di un Ministro delle finanze europeo (Süddeutsche Zeitung). Poco prima dell’incontro, il socialdemocratico aveva affermato che “l’Unione cristiano democratica (Cdu) ha rovinato l’immagine europeista della Germania, lascito del Cancelliere Helmut Kohl” (Die Welt). Nel frattempo, la stampa tedesca ironizza sulla sfida tra Schulz e Merkel chi sia “più amico di Macron” (Handelsblatt). D’altra parte, nella campagna elettorale tedesca, la rincorsa della Spd appare disperata: la Cdu viaggia attorno al 40 per cento dei consensi.
  • Crisi migratoria. Non solo Minniti: il capo dell’Agenzia europea, Frontex, e i Ministri dell’Interno di Germania e Spagna criticano le ong che operano nel Mediterraneo (El Diario , Die Zeit #2). E le comunità bavaresi invocano l’intervento di Merkel per femare il passaggio dei migranti dall’Africa in Italia (Die Welt). Intanto, in Grecia, sono stati segnalati nuovi scontri tra richiedenti asilo e polizia sull’isola di Lesbos (Ekathimerini)
  • Ad Atene, dopo avera svolto un’irruzione negli uffici della Banca centrale greca, alcuni gruppi anarchici hanno compiuto un’altra azione di protesta presso il quartiere di Zografou (Ekathimerini #2)
  • Legged di bilancio francese. Il Governo Philippe annuncia che la riduzione del deficit avverrà unicamente attraverso un taglio della spesa pubblica (Le Monde)
  • A volte ritornano. Un gruppo di sopravvissuti e parenti delle vittime dell’11 settembre 2001, ha chiesto al Governo britannico di rivelare i risultati di uno studio commissionato da David Cameron durante la precedente legislatura, volto a scoprire i legami fra l’Arabia Saudita e le attività terroristiche di matrice islamica nel Paese. Ma, finora, il Ministo dell’Interno, Amber Rudd, ha negato la pubblicazione (The Independent)
  • Riforma del mercato del lavoro francese. La Destra ha rafforzato le misure liberiste contenute nel testo durante la revisione a opera della Commissione affari sociali del Senato (Le Monde)

ECONOMIA

  • In attesa delle decisioni della Banca centrale europea (Bce), la Banca centrale giapponese mantiene la sua politica monetaria: niente rialzo dei tassi di interesse (Der Spiegel)
  • Il Fondo monetario internazionale detta i compiti alla Spagna: congelamento delle pensioni, aumento dell’età pensionabile, maggiore integrazione con il mercato privato (El Mundo)
  • I mercati attendono con ansia il ritorno della Grecia sulle piazze della finanza mondiale (Handelsblatt). Finora, per evitare la bancarotta, lo Stato ellenico si è finanziato attraverso il terzo piano di bailout che però terminerà nel luglio del 2018. Il Governo di Atene ha fatto sapere che farà il fatidico passo soltanto quando sarà pronto al 100% (Ekathimerini). Intanto, il Primo ministro greco, Alexis Tsipras, ha difeso il suo operato e sottolineato i miglioramenti del mercato del lavoro (Ekathimerini)

SUCCEDE A BRUXELLES

  • Il Gruppo di esperti della Commissione europea sulla finanza sostenibile ha criticato il di Piano Juncker perché non incentiva sufficientemente gli invessstimenti nell’economia verde (Euractiv)
  • Brexit. Il capo-negoziatore della Commissione europea, Michel Barnier, afferma che il Regno Unito deve ancora prendere una posizione precisa su numerosi punti della trattativa, tra cui la somma di euro il Governo di Londra è disposto a versare per saldare i conti in sospeso (The Guardian)

SONDAGGI & NUMERI

  • 7,5 milioni di euro: i tagli che vanno a intaccare le politiche contro la discriminazione di genere in Francia, secondo le prime bozze di riforme del governo Philippe (Le Monde). Il Sottosegretario di stato alle Pari oportunità, Marléne Schiappa finisce al centro delle critiche del mondo associativo (Libération)
  • Campagna elettorale tedesca. Se si votasse oggi, la Cdu di Angela Merkel e il Partito liberale (Fdp) arriverebbero molto vicini a una maggioranza di governo. Negli ultimi mesi sono scese drasticamente le chance di un governo rosso-rosso-verde (#R2G) (Die Welt)

OPINIONI

  • Il conflitto tra Emannuel Macron e il Capo di Stato mggiore, Villiers, è una sorta di antipasto dell’autunno caldo che attende la Francia (Hubert Huertas per Mediapart)
  • Cosa significa essere di sinistra? Sostenere una politica di riforme “non riformiste” (Peter Frase per The Jacobin)
  • 60 figure di spicco della società civile scozzese hanno chiesto a Downing Street di rivedere la strategia sulla Brexit: “Il Regno Unito dovrebe rimanere nell’Ue” (Politico)
Link
pillole

Pillole di notizie (weekend)


POLITICA

  • La campagna elettorale tedesca entra nel vivo. Durante il weekend, Angela Merkel ha rilasciato una lunga intervista video ai principali canali della televisione tedesca confermando di voler garantire un governo stabile per i prossimi 4 anni di legislatura (Handelsblatt). Nel frattempo Martin Schulz, il candidato di punta del Partito socialdemocratico (Spd), ha rilanciato il programma elettorale con un “piano per il futuro”. Schulz ha accusato il governo tedesco di aver condotta una politica europea disastrosa negli ultimi anni (Handelsblatt)
  • In Spagna, ci sono prove di disgelo tra il Partito socialista (Psoe) e Podemos. Iglesias apre a Sanchez e partono le discussioni per possibili iniziative comuni (El Pais)
  • Secondo il Presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, una Catalogna indipendente sarebbe automaticamente fuori dall’Ue (El Pais)
  • Migliaia di membri di movimenti dell’estrema destra tedesca si sono ritrovati in Turingia, in occasione di un grande concerto nazi-rock. Secondo il partito della Die Linke, questi incontri servono a cimentare il network nazionale degli estremisti di destra (Taz). Intanto, Christel Weißig, un membro del partito Alternative für Deutschland, è tornato a parlare del G20. Secondo Weißig, la polizia avrebbe dovuto sparare sugli “estremisti” di sinistra (Politico)
  • L’Europol ha smascherato un sistema di smercio illegale di carne di cavallo in Europa. Più di 50 gli arresti nell’intero Continente. Le nazioni coinvolte sono soprattutto Spagna, Francia e Svezia (Luxemburger Wort)
  • Crisi migratoria e dei rifugiati. Il leader del partito della destra austriaca, Heinz-Christian Strache, torna a minacciare l’Italia con una potenziale chiusura del Brennero (Der Standard). Intanto il Minsitro agli Affari esteri lussemburghese, Jean Asselborn, definisce “catastrofico” il comportamento dei governi nazionali dell’Ue nella gestione della crisi (Die Welt)
  • Le asociazioni francesi che si occupano di questioni di parità di genere lanciano l’allarme: “I tagli al bilancio previsti dal nuovo Governo mettono in pericolo le attività del settore” (Liberation)

 


 

ECONOMIA

  • Google ha in mente di creare un mega-impianto per la gestione dei dati digitali in Lussemburgo. L’investimento sarebbe il più grande di sempre nella storia del Paese europeo. Il governo lussemburghese avrebbe già messo a disposizione 25 ettari. Il motivo dell’operazione? Combattere la concorrenza spietata di Amazon (Luxemburger Wort)
  • Secondo una  maggioranza di economisti intervistati da Bloomberg, la Banca centrale europea (Bce) alzerà i tassi di interesse soltanto negli ultimi tre mesi del 2018 (Handelsblatt)
  • Criticare l’avanzo della bilancia commerciale della Germania? Secondo il Direttore del prestigioso Istituto di ricerca economico di Monaco di Baviera (If0), Clemens Fuest (Handelsblatt), “non ha senso”. Settimana scorsa, The Economist, aveva sollevato dubbi sull’utilità del surplus tedesco dedicando una copertina polemica al tema
  • Dopo che il Governo tedesco ha dichiarato la sua volontà di limitare le acquisizioni del proprio know how industriale da parte di imprese estere, le autorità cinesi si sono dette preoccupate delle politiche economiche di Berlino (Handelsblatt)

 

SUCCEDE A BRUXELLES

  • Le istituzioni europee e il Governo britannico si incontrano a Bruxelles per il secondo giorno di negoziazioni sulla Brexit. Intanto, settimana scorsa, Jeremy Corbyn ha fatto visita a Michel Barnier, il negoziatore capo della Commissione europea. Secondo il leader di Chippenham, si dovrebbe lavorare per un Brexit morbido che garantisca al Regno Unito un accesso al Mercato unico europeo (Eunews). Anche il Ministro delle finanze, Philip Hammond, ha affermato che “esiste una maggioranza per un’uscita morbida” dall’Ue (Der Spiegel)

 

INTERVISTE

  • Tony Blair ammette di essersi sbagliato sulle capacità del leader del Labour, Jeremy Corbyn (Politico), ma critica la linea del partito sulla Brexit (The Guardian)

 

SONDAGGI & NUMERI

  • A Dublino, più di mille famiglie sono in condizioni di precarietà abitativa. Il numero dei casi è raddoppiato negli ultimi 8 mesi (Irish Times)
  • Il numero di ingressi in territorio UK da parte di migranti rumeni e bulgari è passato da 171 mila nel gennaio del 2014 a 300 mila nel marzo di questo anno (Novitine & The Daily Express)
  • Un sondaggio di YouGov rivela che una maggioranza dei sostenitori del Brexit sarebbe disposta a scambiare, nel contesto delle negoziazioni con l’Ue, l’accesso al Mercato unico europeo per il diritto di movimento dei cittadini europei (The Guardian)
  • Il partito dell’Unione cristiano e democratica (Cdu) di Angela Merkel continua a essere saldamente in testa nei sondaggi validi per la campagna elettorale tedesca (Faz)
  • 540 mila: il numero di studenti francesi che studieranno il tedesco dall’inizio del prossimo anno scolastico. 1,200 il numero di classi “bilingue” attivate in Francia. L’iniziativa fa parte delle attività governative stabilite dall’Eliseo per rinsaldare l’asse Parigi-Berlino (Le Monde)
  • Più di 9 mila migranti sono bloccati sulle isole greche nell’Egeo (Ekathimerini)
  • Nei primi 6 mesi del 2017, più di 3 mila cittadini turchi hanno chiesto asilo presso le istituzioni tedesche. Il numero delle richieste è aumentato in seguito al tentativo fallito di colpo di stato del 2016 (Die Welt)
  • Dopo lo stallo nel processo di avvicinamento tra Ucraina e l’Unione europea, il 70% dei cittadini del Paese dell’Est Europa sostiene che il Governo abbia imboccato la strada sbagliata (Sta & Delo)

OPINIONI

 

Link